Relazione programmatica 2026
13-11-2025
Buongiorno, come ogni anno questa relazione viene scritta in un momento particolarmente fitto di scadenze e impegni istituzionali importanti che necessitano di un grande lavoro da parte della segreteria e dei Dirigenti Territoriali; in questo 2025, il momento è reso ulteriormente singolare considerando che il Congresso Nazionale, tenutosi a Palermo nei giorni 24, 25 e 26 ottobre scorso, ha portato all’elezione dei nuovi componenti del Consiglio Nazionale (tra i quali gli Emiliani Giovanni Taverna e Chiara Tirelli) e alla riconferma di Mario Barbuto quale Presidente Nazionale, nella speranza di proseguire il periodo di stabilità nella politica associativa avviato nel 2023. In ogni caso, come siamo abituati a fare da alcuni anni, questa relazione verrà approvata dal Consiglio Territoriale e portata a conoscenza dei Soci con le modalità previste dallo Statuto, in modo che ciascun iscritto possa prenderne visione nella modalità preferita.Buongiorno, come ogni anno questa relazione viene scritta in un momento particolarmente fitto di scadenze e impegni istituzionali importanti che necessitano di un grande lavoro da parte della segreteria e dei Dirigenti Territoriali; in questo 2025, il momento è reso ulteriormente singolare considerando che il Congresso Nazionale, tenutosi a Palermo nei giorni 24, 25 e 26 ottobre scorso, ha portato all’elezione dei nuovi componenti del Consiglio Nazionale (tra i quali gli Emiliani Giovanni Taverna e Chiara Tirelli) e alla riconferma di Mario Barbuto quale Presidente Nazionale, nella speranza di proseguire il periodo di stabilità nella politica associativa avviato nel 2023. In ogni caso, come siamo abituati a fare da alcuni anni, questa relazione verrà approvata dal Consiglio Territoriale e portata a conoscenza dei Soci con le modalità previste dallo Statuto, in modo che ciascun iscritto possa prenderne visione nella modalità preferita.
Il Consiglio Territoriale, rinnovato in occasione dell’Assemblea dei Soci dello scorso aprile, in continuità con quanto fatto in passato, avrà il compito di decidere le azioni per portare avanti la Sezione e tutti i suoi servizi rivolgendosi ai disabili visivi soci e non soci e alle loro famiglie, residenti nell’intera Provincia e anche al di fuori di essa, tenendo conto delle peculiarità e delle risorse del territorio; non andranno dimenticate nemmeno le linee guida contenute nei documenti programmatici approvati dal 26° Congresso di ottobre.
Continueranno quindi ad essere l’assistenza e l’erogazione di servizi qualificati a non vedenti e ipovedenti gli obiettivi primari ed imprescindibili da raggiungere, stabilendo, volta per volta, le modalità più efficaci per la gestione dell’ufficio e delle tantissime iniziative da realizzare. Sarà necessario prestare molta attenzione sia agli obblighi imposti dalla riforma del Terzo Settore - in costante evoluzione - sia al mantenimento di un buon livello di raccolta fondi, tenuto conto della difficoltà di ricevere contributi privati e dell’incertezza delle risorse messe a disposizione dal settore pubblico, essendo tuttora in attesa della conferma del finanziamento annuale della Regione Emilia-Romagna.
Impegno del Consiglio sarà continuare a mantenere l’assistenza fornita nei vari campi al livello attuale, introducendo ove possibile nuove opportunità e nuovi servizi (utilizzando anche le nuove tecnologie sviluppate in questi anni), continuare a potenziare i canali comunicativi rivolti sia all’interno sia all’esterno dell’associazione e rafforzare le iniziative in presenza, potendo contare su una sede accogliente e funzionale, confidando che i Soci continuino ad animare la Sezione e tanti non iscritti decidano di avvicinarvisi per la prima volta, soprattutto ora che le modifiche allo Statuto Associativo consentono l’ingresso anche dei vedenti come soci sostenitori.
Oltre a quelle citate, altre importanti questioni saranno da affrontare: entro fine anno dovranno essere rinnovati la convenzione con l’Azienda USL per l’assegnazione del medico specialista presso l’ambulatorio oculistico, le convenzioni con Iren e Sabar per la raccolta degli abiti usati, il protocollo con Caritas Diocesana per mantenere operativo il Centro Oculistico Sociale inaugurato in occasione della “Giornata Mondiale della Vista 2024”; resta attuale non solo la precarietà nell’assegnazione dei volontari del servizio civile, sempre più difficili da trovare, ma anche la sempre maggiore difficoltà nell’adempimento delle procedure richieste per la gestione dei progetti. Ciò considerato, si sta cercando di puntare sui soggetti assegnatari di lavori socialmente utili o messe alla prova, anche se risulterebbe molto più funzionale poter contare sui servizi di accompagnamento forniti dalla locale sezione U.N.I.Vo.C., la quale dallo scorso giugno ha eletto una nuova squadra di dirigenti, impegnati per riprendere tutte le attività normalmente svolte.
Fondamentale sarà la prosecuzione dei buoni rapporti con l’INPS (anche in previsione della riforma dell’accertamento della disabilità), l’Azienda USL e gli uffici protesici, nonché la costante collaborazione con le associazioni e gli enti collegati all’Unione quali il Consiglio Regionale e la Presidenza Nazionale UICI, l’I.Ri.Fo.R., gli Istituti per Ciechi presenti sul territorio regionale e la Lega del Filo d’Oro di Modena.
Andrà inoltre portato avanti l’intenso lavoro con il Criba in relazione ai progetti di riqualificazione del centro storico di Reggio Emilia, al completamento dei molti cantieri aperti e a tutti gli altri interventi per i quali sarà richiesto il supporto della Sezione, prestando un’attenzione particolare alla diffusione del sistema LETIsmart (che a breve potrebbe vedere la realizzazione della prima linea di minibus della Regione completamente attrezzata), per finanziare il quale sarà necessario mantenere costanti interlocuzioni con enti pubblici, aziende trasporti e partner privati, nonché cercare nuovi sostenitori; dovremo vigilare ed essere pronti a collaborare nel Tavolo Interistituzionale di “Reggio Città Senza Barriere” con Agenzia per la Mobilità, SETA, TIL, le Cooperative Sociali, FCR, i Musei Civici, il Centro di Formazione CIOFS FP, le realtà del territorio (come il Centro Servizi per il Volontariato, i Club Lions, il Comitato Paralimpico, la UISP, il CSI, la GAST, ecc.) e con gli altri enti pubblici e privati che si occupano di assistenza ai disabili, per costruire una forte rete di collaborazione e portare avanti azioni che favoriscano l’istruzione, la formazione, il collocamento al lavoro, le attività sportive, ricreative e culturali, l’autonomia e la mobilità delle persone non vedenti e ipovedenti di tutte le età, nonché qualunque altra condizione indispensabile alla loro integrazione sociale.
Ringraziando sin d’ora tutti i Soci, gli amici ed i volontari che vorranno darci una mano per raggiungere gli obiettivi che ci siamo proposti e che consentiranno all’Unione di restare un punto di riferimento per molti, sollecito i Consiglieri e i nuovi Referenti dei Comitati e dei Gruppi di Lavoro affinché possano sostenere e dedicare il loro tempo alla Sezione; un grazie particolare a Caterina, a Barbara, a Nicoletta, a Chiara, ad Emanuele e a tutti i collaboratori per il grande impegno dimostrato e per quello di cui ci sarà ancora bisogno nei mesi a venire.
Il Presidente Territoriale UICI